Un'arte scacchistica del 1500/1600 poco conosciuta:
gli ingegnosi e sorprendenti problemi di sottilità

Rubrica a cura di
Carmelo Coco
carmelo111@supereva.it

PARTE PRIMA


    I problemi scacchistici sono un'antica arte creativa e logica. In queste pagine vogliamo farvi scoprire la bellezza di un tipo di problema nel quale si cimentarono i migliori scacchisti del 1500/1600: Damiano, D'Arminio, Salvio, il Beneventano, il Calabrese ed altri.
    Non sono ovviamente problemi a tema come quelli conosciuti dai problemisti di oggi o matti in due o più mosse, automatti, etc.
    Nei problemi di sottilità il Bianco (o il Nero) dichiara apertamente di voler dare matto ma anziché il numero di mosse annuncia in quale modo lo darà e con quali pezzi. In alcuni problemi di sottilità si resta stregati per l'ingegnosità e la bellezza della soluzione.
    Perché questo tipo di problema è stato abbandonato?
    Voglio rivolgere un invito ai lettori e ai problemisti di cimentarsi nuovamente in questa antica arte proponendo nuove creazioni e nuovi problemi di sottilità.
    Inviateli al mio indirizzo e-mail. I migliori saranno pubblicati nelle pagine di questa nuova rubrica.
    Non è una gara e nemmeno uno dei soliti concorsi a premi. Non si vince niente.
    E' solo un' idea - una sfida - del sottoscritto, un'occasione per cimentarsi, a distanza di 400/500 anni, in un'arte creativa troppo presto abbandonata e dimenticata.
    Ecco il primo partito di sottilità con la soluzione in notazione algebrica. Servirà come esempio generale. Nel secondo dovrete impegnarvi a fondo. La soluzione non è facile ma è affascinante.

1 - Primo partito di sottilità:

1a - Pezzi in gioco:

1b - Diagramma:

1c - Dichiarazione:

    Il Bianco, al quale spetta la mossa iniziale, dichiara di voler dare scacco con il pedone f e, nella mossa successiva, di dare matto con il pedone a.


2 - Secondo problema di sottilità:

2a - Pezzi in gioco

2b - Diagramma

2c - Dichiarazione

    Il Bianco annuncia il matto. Darà scacco con il pedone h2 e matto alla mossa successiva con il pedone a2.


    La soluzione, in notazione algebrica, del primo problema di sottilità: Soluzione

    I problemi di sottilità presentati in questa pagina sono contenuti nel Trattato dell'Invenzione e Arte Liberale del gioco di scacchi di Alessandro Salvio pubblicato nel 1604. Chi volesse leggerli nella bella lingua italiana del Seicento può andare alla pagina Lettura

Carmelo Coco. San Gregorio (CT) - 02/01/2005  Copyright