La Leggenda degli scacchi (2)
Video racconto

Un'antichissima leggenda, tramandata da un vecchio saggio cieco, narra la creazione dell'universo e l'invenzione del gioco degli scacchi.

Una sfera di plasma di piccolissime dimensioni, contenente tempo e spazio, fu posta al centro del Caos e le venne impartito un ordine.



Cominciò a dilatarsi 15 miliardi di anni fa e quando raggiunse il diametro comandato esplose.
Sparse plasma, spazio e tempo fino a raggiungere i confini-non-confini dell'universo.



Il plasma si aggregò allo spazio e al tempo, assunse forma e dimensioni diverse e si addensò.
Dall'oscurità emerse una miriade di punti brillanti, sfere e filamenti.



Gli dei creatori dell'universo, depositari della conoscenza e della logica, decisero di animare la desolazione, la solitudine e il silenzio.
Su plasma misto a terra incisero un veloce e tenue profilo. Per dargli vita gli diressero contro due sottili raggi luminosi. E al figlio appena nato fecero copiosi doni.




E quando i figli del figlio si disposero ai quattro angoli della Terra gli dei vollero fare un grande dono a tutta l'umanità: un gioco, il loro preferito.
Un gioco fonte di logica e conoscenza.
Una grande sfera venne lasciata al centro dell'universo e le venne impartito un comando.
Esplose come una seconda creazione.




Un vortice luminoso raggiunse la Terra e colpì l'animo ardente e nobile di un uomo. Con i pezzi gelosamente custoditi e la scacchiera stretta al cuore, il prescelto viaggiò a lungo in tutti gli angoli della Terra. Insegnò e trasmise il suo nuovo sapere.
Il gioco si diffuse rapidamente tra gli uomini. Essi diventarono sempre più esperti e capaci.
Ma gli dei, invidiosi dei successi degli uomini, dei loro progressi nel gioco e della loro destrezza, decisero di riprendersi il dono.
Posero una sfera scura nel cielo della Terra e le impartirono un preciso comando.
Quando la sfera diventerà rosso fuoco e comincerà a squarciarsi...



La leggenda narra che gli dei, ancora oggi, lottano invano contro l'uomo nel tentativo di strappargli l'antichissimo gioco degli scacchi.

Carmelo Coco.   Copyright