GLI SCACCHI: L'OTTAVA ARTE LIBERALE


    Un' antica enciclopedia in nove libri, scritta in prosa e in versi dal Cartaginese Marziano Capella (V secolo d.C.) dal titolo significativo e affascinante Le nozze di Mercurio e della Filologia, riporta la classificazione delle arti liberali.
    Esse sono sette e divise in due gruppi.
    Il primo gruppo comprende le arti letterarie: grammatica, retorica, dialettica. Il secondo gruppo le arti scientifiche: aritmetica, geometria, musica, astronomia.
    Tutte queste arti richiedono una intensa applicazione dello spirito e delle facoltà mentali in contrapposizione alle arti definite servili per le quali occorre solo applicazione fisica e manualità.
    Grazie al trattatista napoletano del Seicento, Alessandro Salvio, bisogna, però, aumentare il numero delle arti liberali e aggiungere anche gli scacchi.
    Infatti il suo libro pubblicato nel 1604 si intitola, con un felice accostamento, arte liberale degli scacchi.
    Questo gioco, fatto, in egual misura, di calcolo matematico e creazione artistica è dunque Arte degna dello spirito libero dell'uomo, e, come per la Filologia del Marziano, degna di immortalità.


Carmelo Coco.   Copyright