UN LIBRO SU RUDOLF SPIELMANN


Articolo di Gianfelice Ferlito



    Lo scrittore austriaco Michacl Ehn, già autore di una brillante e quanto mai ben documentata monografia su Grünfeld già da me recensita per Scacco, oggi si ripresenta all'attenzione del colto pubblico scacchistico con un'importante opera dedicata al grande giocatore tedesco di scacchi, l'ebreo Rudolf Spielmann, nato in Germania nel 1833 e colà vissuto fino al 1939.
    Spielmann mori poi nel 1942 in Svezia ove si era rifugiato per evitare le persecuzioni naziste. Il titolo del libro scritto in tedesco è Rudolf Spielmann, Portrait eines Schachmeisters in Texten und Partien, edito a Koblenza da Verlag Hans-Wilhelm Finknel 1996.
    Il libro, con copertina rigida, consta di 288 pagine con 120 diagrammi di interessanti posizioni scacchistiche e 59 foto in bianco e nero di considerevole interesse storico.
    Il libro è suddiviso in tre parti. La prima parte riporta documentazioni di Spielmann stesso come le sue lettere, ancora non note fino ad oggi, agli amici svedesi a cominciare dagli anni '30, alcuni suoi articoli di scacchi apparsi su diverse riviste tedesche e alcuni capitoli dal suo libro, una intervista radiofonica effettuata dal dr. Dyckhoff a Spielmann agli albori della presa nazista del potere.
    Nella seconda parte l'autore Ehn descrive la tragica vita della famiglia Spielmann e la carriera scacchistica dell'«ultimo cavaliere del gambetto di Re», riprendendo svariati articoli svedesi dispersi nelle cronache di quegli anni e ormai dimenticati.
    La terza parte, circa la metà del libro, è la più appetitosa dal punto di vista prettamente scacchistico perché è dedicata a 35 partite commentate da grandi maestri del passato e del presente raccolte da articoli apparsi su diverse importanti riviste.
    Interessante è la possibilità di accedere alle partite in tre modi: secondo l'apertura, secondo il nome del commentatore e secondo il nome dell' avversario.
    Infine viene riportata un'estesissima bibliografia su Spielmann.

[Pubblicato su Scacco, n. 12, Dicembre 1996, p. 505]