Il silenzioso gioco degli scacchi e il rumoroso Back-gammon

Or l'agitar dei dadi
Entro ai sonanti bossoli comincia;
Ora il picchiar de' bossoli sul piano;
Ora il vibrar, lo sparpagliar, l'urtare,
Il cozzar de' due dadi;
(Giuseppe Parini - Il Mezzogiorno).



    Durante uno dei suoi frequenti trasferimenti il circolo catanese venne ospitato presso i locali del Dopolavoro Postelegrafonico.
    Interessi e svaghi vari si intrecciarono, attività ricreative e giochi diversi cercarono di convivere nel migliore dei modi.
    Alcuni di noi scacchisti erano appassionati anche di back-gammon ed era abitudine ritrovarsi al circolo per giocare.
    Si notò subito la discrepanza tra il silenzioso gioco degli scacchi e il rumoroso back-gammon.
    Infatti, il rumore del rimescolio dei dadi all'interno del bussolotto, il loro lancio e rotolamento sul tavolo provocava risentimenti e disturbo alle altre attività.
    Come intervenire?
    Costruii una semplice e maneggevole scatolina con pulsante e un display digitale. Un opportuno circuito elettronico assicurava la casualità del risultato e simulava il lancio dei dadi. A turno i due giocatori premevano il pulsante e sul display appariva la coppia di numeri (1-1, 1-2, ... 6-6, etc.) corrispondente al lancio dei due dadi.
    Il gioco del back-gammon poté essere ripreso.
    Da quel giorno non ci furono più lamentele e il non più rumoroso gioco del back-gammon poté convivere con il silenzioso gioco degli scacchi.

Carmelo Coco. San Gregorio (CT) - 11/12/2005  Copyright