[George Chapman. Poeta, drammaturgo e traduttore inglese (1550 ? 1634).
    Esordý con le rime The Shadow of the Night (1594) a cui seguirono quelle di The Tears of Peace del 1609. Nel 1598 complet˛ l' opera poetica lasciata incompiuta dall'amico Marlowe (Hero and Leander). Numerosi i lavori teatrali: Eastward Hoe! (del 1605 in collaborazione con Ben Jonson e J. Marston); All Fools(1605); The Gentleman Usher (1606); Bussy d'Ambois (1607); The Widow's Tears (1612). Tradusse l'Iliade (1611) e l' Odissea (1616).
    Bussy d'Ambois Ŕ una tragedia ambientata in Francia ed ebbe un buon successo tanto che Chapman ne scrisse il seguito (The revenge of Bussy d'Ambois). Considerate ambedue esercizi letterari e poco adatti alla rappresentazione scenica sono per˛ ricche di passaggi e pensieri filosofici che denotano una vastissima cultura e un preciso interesse culturale.
    Fra le Dramatis Personae figurano il Re Enrico III, il fratello del re, il duca di Guisa e consorte, il conte di Montsurry, il protagonista Bussy e personaggi minori.
    All'inizio della tragedia, atto I scena II, il re Enrico gioca una partita a scacchi con il conte di Guisa. Da notare che durante la partita i due giocatori continuano la conversazione giÓ avviata. in maniera brillante e raffinata.
Henry: - You have the mate. Another?
Guise: - No more.
    Da lý a qualche anno i rapporti fra i due, principali promotori della sanguinosa notte di San Bartolomeo (il conte di Guisa partecip˛ personalmente all'uccisione dell'ammiraglio Gaspard de Coligny capo degli Ugonotti) s'incrinarono tragicamente. Enrico III fece assassinare spietatamente il Conte di Guisa assieme al fratello Luigi (cardinale di Lorena).
    In un'altra tragedia, Syr Gyles Goosecap forse del 1606 (opera presente solo nei saggi pi¨ accurati su Chapman) troviamo questo dialogo a tre:
King: - Tis time to leave your Chests, Ladies; tis too studious an exercise after dinner.
Tales: - Why is it cal'd Chests?
Hyppol˛ita: - Because they leane upon their Chests that play at it.
Tales: - I wood have it cald the strife of wits. for tis a game so witty; that with strife for masterie, we hunt it eagerly.

Carmelo Coco. San Gregorio (CT) - 12/02/2006  Copyright