L’incredibile congegno che permette di viaggiare all’interno dei libri





   E’ uscito l’originale libro “L’incredibile congegno che permette di viaggiare all’interno dei libri” (youcanprint Edizioni, 2015). Già disponibile nei seguenti bookstores Amazon, LaFeltrinelli, ibs, Mondadori, etc.

   La costruzione di uno straordinario congegno permette di viaggiare all’interno dei libri. Per aiutare i personaggi dei romanzi, per rimediare alle ingiustizie lettereraie.
   Nel secondo viaggio, dentro i libri “Isle Sonante” di Rabelais e “Adone” di G.B. Marino, è riportato l’interessante, per noi scacchisti, Scacco matto al Cavalier Marino plagiatore di Rabelais.

Nei capitoli XXIV e XXV dell’ Isle sonante vengono descritte tre partite a scacchi con pezzi viventi. Nell’Adone, canto XV, una partita a scacchi iniziata da Venere e Mercurio viene poi continuata da Adone. Ottave 139-172. È certamente noto che per l’Adone Giambattista Marino si ispirò a temi già trattati da Ovidio e Apuleio. Sono, comunque, pochi spunti presi a prestito e rielaborati con sottile fantasia, straordinaria inventiva, ricchezza di immagini che non alterano il giudizio complessivo sulla sua attività poetica. Analizzando, però, la parte scacchistica contenuta nell’Adone e confrontandola con l’Isle Sonante di Rabelais si può ridefinire il giudizio di esperti e critici letterari su Marino. La cronologia degli eventi, le situazioni, le immagini e gli stati d’animo (descritti in forma narrativa da Rabelais e in forma poetica dal Marino) sono pressoché uguali nelle due opere. E in un numero così alto che si può effettivamente dubitare della originalità creativa del Marino e parlare di plagio.


Il cavalier Marino imprigionato nella
“Divina Bottiglia” di Rabelais.
Così l’ingiustizia è vendicata.


Gli altri interessanti viaggi sono:
- PRIMO VIAGGIO: Dentro il libro Orlandino di P. Aretino.
In difesa dei paladini di Francia (Un libello contro le meschine offese dell’Aretino sui Paladini di Francia).


- TERZO VIAGGIO: Dentro il libro Die Nachtwachen des Bonaventura di E. A. F. Klingemann.
Il diciassettesimo Notturno (Per assegnare - anche se tardivamente - l’Eternità e l’Immortalità ad un capolavoro della Letteratura mondiale).

- QUARTO VIAGGIO: Dentro il libro Mirifiques aventures de Maitre Antifer di J. Verne.
L’imbroglio del minerale antiferro, ovvero il recupero del tesoro dell’isola Ferdinandea-Julia-Graham (Con un astuto inganno viene recuperato l’enorme tesoro di Kamylk Pasha prima dell’affondamento dell’isola).

Dalla premessa:
   Da ragazzo sognavo di aiutare i personaggi dei romanzi.
   Volevo aiutare Simone (1) a trovare una fidanzata; volevo impedire che Kirylo Sidorovitch Razumov (2) denunciasse Haldin rovinando la propria vita; volevo impedire che Lafcadio Wluiki (3) commettesse un omicidio.
   Pensavo anche di scrivere un romanzo nel quale il protagonista avesse la possibilità di viaggiare attraverso la Letteratura, dentro i libri; che avesse la concreta possibilità di compiere veramente queste azioni di salvataggio.
   Fantasie adolescenziali. Sogni di ragazzo imbevuto di mille letture.
   Passarono gli anni ma l’idea non mi abbandonò mai. Ritornava prepotente ed ossessiva.
   Formule, equazioni, mille volte scritte e mille volte cancellate.
   Esisteva davvero la possibilità di spingersi oltre, oltrepassando barriere fisiche e confini mentali, spazio e tempo?
   Solo dopo lunghi anni di severi studi e continui esperimenti, sfruttando le mie conoscenze di Fisica e Meccanica, riuscii a costruire uno straordinario congegno capace di viaggiare all’interno dei libri.
   Fu così che mi trasformai in un viaggiatore nella Letteratura di ogni epoca. Per aiutare i personaggi dei romanzi, per rimediare alle ingiustizie dei libri.
    Cominciamo i viaggi.

Note:
1) Il protagonista del libro di Jean Giraudoux Simon, le patétique (Simone il patetico).
2) Il protagonista di Under Western Eyes (Sotto gli occhi dell’Occidente) di Joseph Conrad.
3) Il protagonista di Les caves du Vatican (I sotterranei del Vaticano) di André Gide.

22/04/2015 Carmelo Coco