Film con clamorosi errori scacchistici
e
film con brillanti invenzioni scacchistiche



1) Tre film con clamorosi errori scacchistici



     Tra gli errori da me segnalati nel libro “Gli scacchi al cinema e alla Tv” ne riporto tre clamorosi:

      - From Russia with Love - A 007, dalla Russia con amore è un film del 1963 diretto da Terence Young.
      Al torneo Internazionale dei Grandi Maestri di Venezia il cecoslovacco Kronsteen e il canadese McAdams hanno lo stesso punteggio di 11 ½. Si affrontano nel match finale per la vittoria del torneo. Kronsteen ha i Bianchi.
      La scenografia è veramente lussuosa. Il tavolo da gioco è posto su una pedana circolare su cui pende un ricco lampadario. Su una parete c’è una grande scacchiera murale con la posizione raggiunta e, accanto, le bandiere nazionali dei due contendenti. Poi il tavolo della giuria con due giudici e il mossiere, i posti a sedere per il pubblico.


      In questa posizione Kronsteen gioca Cxe5+, Mac Adams risponde con Rh7 (Re in a2 nel dialogo italiano; King to Rock two in quello inglese), Kronsteen replica con Dd4 (è De4, il dialogo in italiano è errato; Queen to King four è quello corretto in inglese).
      Mac Adams mette a terra il proprio Re e abbandona.

      La partita è, comunque, viziata dal mancato rispetto delle norme scacchistiche.
      Infatti, nell’eseguire la mossa Rh7 Mac Adams sposta il Re con la mano sinistra e preme l’orologio con l’altra mano. Kronsteen, invece di reclamare e avvisare l’arbitro, replica con De4 e commette lo stesso errore: sposta il pezzo con la mano sinistra e schiaccia l’orologio con la mano destra!
      L’arbitro non si accorge di nulla.

      Ricordo che secondo l’articolo 6.2b delle Regole degli scacchi FIDE “Il giocatore deve premere il proprio orologio con la stessa mano con la quale ha eseguito la propria mossa”.

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-       Belyy sneg Rossii - La bianca neve di Russia è un film sulla vita di Alekhine.
      A Buenos Aires, Argentina, il 29 novembre del 1927 si svolse l’ultimo atto della sfida mondiale tra Alekhine e Capablanca. Capablanca non si ripresenta alla continuazione della partita e perde il titolo mondiale per 3 a 6.
Anche in questo film uno scenario sontuoso ma con nun errore clamoroso.
      La scacchiera murale, all’interno della sala da gioco, mostra la posizione raggiunta mentre la scacchiera sul tavolo da gioco, invece, è ruotata di 180 gradi! Il Re Nero che dovrebbe essere in alto a sinistra rispetto ai Bianchi (nella casa c6) è invece in basso a destra!


La posizione sulla sccahiera murale


La posizione sul tavolo da gioco


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-       In Det Sjunde Inseglet - Il settimo sigillo un film del 1957 di Ingmar Bergman, un cavaliere gioca a scacchi con la Morte.
      Il cavaliere e la Morte si siedono per giocare. Il cavaliere sorteggia il colore. Alla Morte toccano in sorte i pezzi Neri. Il cavaliere ruota la scacchiera per avere i Bianchi e la partita inizia. Dalla sceneggiatura sappiamo che le prime mosse della partita sono state 1) e4 e5.
      La scacchiera è mal posizionata con la casa h1 nera. Si segnala, anche, la presenza di due Alfieri del Bianco su casa Bianca. Nella versione italiana del film il pedone è chiamato pedina e la cattura addirittura soffio. La partita viene giocata in tre tempi: sulla spiaggia, alla locanda, nella foresta. Il cavaliere perde la partita per scacco matto.

      Durante la continuazione della partita nella locanda, la Morte, a cui “nulla sfugge” per sua stessa ammissione, si accorge di star perdendo. Ha già due pezzi in meno e il cavaliere si sta rivelando un forte avversario. Allora fa notare al cavaliere che stanno giocando una partita viziata, in quanto la casa h1 è nera. La scacchiera è mal posizionata.
      Ed è stato proprio il cavaliere a posizionarla e ad incorrere nell’ errore.
      La sanzione prevista, secondo le norme in uso, è l’immediata perdita della partita.
      La Morte capovolge il probabile esito della partita e trionfa.
      Che sbadataggine da parte del cavaliere!
      Ma non è possibile aiutare il cavaliere?
      Applico la norma 7.2b del regolamento FIDE: “Se ci si accorge di star giocando con una scacchiera mal posizionata, la partita non viene annullata ma la posizione deve essere trasferita su una scacchiera posizionata correttamente”.
      Traslo la posizione raggiunta su una scacchiera ben posizionata.
      La partita può continuare. Il cavaliere può ancora vincere, la Morte può ancora essere sconfitta.
      Costretto a continuare la partita il Nero muove Axb3. Segue Tg1+ Rh8 e, con la probabile Axb3, il Bianco resta con due pezzi in più e una migliore posizione.

      Ma la Morte protesta nuovamente. Si è accorta che il cavaliere ha due Alfieri su casa Bianca. Dunque, il cavaliere, nel disporre i suoi pezzi, ha commesso un altro errore.


      La sanzione prevista, secondo le norme in uso, è l’immediata perdita della partita.
      La Morte capovolge il probabile esito della partita e trionfa.
      Che grandi sbadataggini da parte del cavaliere!

      Si può ancora aiutare il cavaliere a salvarsi?
      Applico la norma 7.2a. del regolamento FIDE: “Se durante una partita si riscontra che la posizione iniziale dei pezzi era sbagliata, la partita sarà annullata e sarà giocata una nuova partita”.
      Si offre una nuova possibilità al cavaliere. Saprà sfruttarla?
      Oppure, è stata tutta un’astuzia del cavaliere per guadagnare Tempo?

2) Film con delle interessanti invenzioni scacchistiche


    Nei film non ci sono solo errori scacchistici ma anche delle brillanti invenzioni da parte degli sceneggiatori che meritano un voto:

-     In A Matter of Life and Death - Scala al Paradiso (un film del 1946 diretto da Michael Powell ed Emeric Pressburger), un angelo guida afferma di giocare a scacchi in Paradiso contro Philidor. Venuto sulla Terra s’impossessa del libro di Alekhine My best game of chess certo per studiarlo e approfittare dei nuovi concetti scacchistici di Alekhine per tentare di battere Philidor.
Voto: 10

-    In Unbearable Lightness of Being - L’insostenibile leggerezza dell’essere (un film del 1988 del regista Philip Kaufman) alcuni pazienti di una casa di cura giocano a scacchi in una piscina su una scacchiera galleggiante. Hanno anche l’orologio scacchistico! Una bella invenzione scenica.
Voto: 6.

    Ricordo che su un numero di Telescacco di molti anni addietro apparve una foto con due soci ASIGC che giocavano a scacchi in piscina (o a mare) su una scacchiera poggiata su un materassino. Forse c’era anche l’orologio!

-     Due mafiosi contro Goldginger è un film parodia girato da Giorgio Simonelli nel 1965.
    Franco Franchi deve giocare una partita a scacchi contro Goldginger, un pazzo che vuole dominare il mondo. La posta è altissima: solo vincendo Franco potrà salvare la sua vita e quella di Ciccio (Ingrassia).
    Nel film di James Bond una ragazza, mediante un binocolo, leggeva le carte da gioco dell’avversario di Goldfinger e gliele comunicava mediante un trasmettitore.      Ciccio e Franco vogliono fare lo stesso. Ma non sapendo giocare a scacchi, Ciccio sceglie come manuale di gioco un poema, La partita a scacchi di Giuseppe Giacosa.

Durante la partita Ciccio comincia a suggerire le mosse da giocare, leggendo dal manuale, “Perché paggio Fernando mi guardi e non favelli?”, etc.
Voto: 10.

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Curiosità

1) Nel mio libro ci sono altri due film di Ingmar Bergman con scene scacchistiche: Smultronstället Smultronstället - Il posto delle fragole 1957; Aus dem Leben der Marionetten - Un mondo di marionette – 1980.

2) Nel film The Thomas Crown Affair - Il caso Thomas Crown il “Check” della Anderson, nell’originale inglese, diventa un errato “Scacco matto” nella versione italiana del film. No, Steve McQueen non subisce l'onta del matto. Abbandona una mossa prima!


3) Nel film Becket compaiono, forse per la prima volta, i pezzi di Lewis (le torri, però, sono di altra foggia).

4) John Wayne (veramente appassionato del gioco) gioca a scacchi nel western The Three Godfathers - In nome di Dio. Un altro western con scene scacchistiche è The Rifleman (serie TV americana).

5) Anche una scacchiera nel castello di Dracula, in Horror of Dracula.

6) Il diavolo matta in una mossa, in Les Visiteurs du soir.

7) Scene scacchistiche in tre episodi dello sceneggiato Nero Wolfe.

8) Scacchi negli sceneggiati italiani La Cittadella, L'amaro caso della baronessa di Carini, Il cappello del prete, Lungo il fiume e sull'acqua, in una commedia di Strindberg.

9) Il primo film con scene scacchistoche. Il primo film italiano con scene scacchistiche.

E, poi, i film muti, i fratelli Marx, la nuova categoria di film Campioni del Mondo, "Il matto del barbiere", supercomputer e super robot, Richelieu e Luigi XIII, scacchi al polo nord e al polo sud, etc., etc.

Continua. Copyright Carmelo Coco.

[Tratto da Gli scacchi al cinema e alla TV - - Edizioni Youcanprint - Novembre 2017]