Il sistema di annotazione scacchistica di John Baetlett


    Al primo Congresso Americano degli scacchi - New York, 1857 - venne presentato ai membri un nuovo metodo per annotare le mosse delle partite a scacchi (new method of recording games and positions). L'ideatore era John Baetlett della cittadina di Plimouth nel Massachusetts. Editore e scrittore anche di libri di scacchi.

    Ecco il nuovo sistema di annotazione:



    Secondo Bartlett la partita può essere scritta con cura e rapidità e può essere stampata nei libri senza errori. (It can be written with care and rapidity, and can be printed wherever mathematical printing can be done, and with as little liability of error).

Alcuni brevi esempi di annotazione:

La mossa del Bianco e2-e4 diventa:
5

3
5

1
La risposta del Nero e7-e6 diventa:
2

5
1

5

La mossa del Bianco d2-d4 diventa:
4

2
4
La risposat del Nero Cg8-f6 diventa:
1

7
6

    Oppure, servendosi della denominazione dei pezzi in tabella

K = King, Re
Q = Queen, Regina
R = King's Rook, Torre di Re
B = King's Bishop, Alfiere di Re
Kt = King's Knight, Cavallo di Re
'R = Queen's Rook, Torre di Regina
'B = Queen's Bishop, Alfiere di Regina
'Kt = Queen's Knight, Cavallo di Regina
k = King's Pawn, Pedone di Re
q = Queen's Pawn, Pedone di Regina
r = King's Rook's Pawn, Pedone di Torre lato del Re
b = King's Bishop's Pawn, Pedone d'Alfiere lato del Re
kt = King's Knight's Pawn, Pedone di Cavallo lato del Re
'r = Queen's Rook's Pawn, Pedone di Torre lato della Regina
'b = Queen' Bishop's Pawn, Pedone dell'Alfiere lato della Regina
'kt = Queen's Knight's Pawn, Pedone del Cavallo lato della Regina


La mossa del Bianco e2-e4 diventa:
k 5

3
5

1
La risposta del Nero e7-e6 diventa:
k 2

5
1

5

La mossa del Bianco d2-d4 diventa:
q 4

2
4
La risposat del Nero Cg8-f6 diventa:
q 1

7
6


E' possibile "abbreviare" anche in questa maniera:
P 51 P 15 (e4 e6). Bartlett inserisce anche una nuova serie di simboli scacchistici. Ecco alcuni esempi:


Considerazioni:

    La scacchiera è divisa in due parti dalla diagonale 1-8. Le due parti sono dei triangoli che hanno in comune l'ipotenusa.



    Prendiamo in considerazione uno di questi due triangoli.


    In questo triangolo le case sono indicare con numeri frazionari, con il denominatore di font medio e il numeratore di font più grande e in neretto. (Nell'altro triangolo si hanno case indicate con numeri frazionari con il numeratore di font medio e il denominatore di font pià grande e in neretto).
    Molto facile da memorizzare.

    Il sistema sembra adatto non per trascrivere le mosse di una partita (che, infatti, non venne adottato), ma per memorizzare facilmente la posizione e lo spostamento dei pezzi sulla scacchiera durante il gioco alla cieca o di memoria. Una buona alternativa ai due metodi dei trattatisti del Seicento Pietro Carrera e Alessandro Salvio. (Vedi "Il gioco di memoria - alla cieca - nel 1500/1600: le avvertenze del Carrera e il metodo del Salvio". Carmelo Coco, Catania 2004).

    Sulla copertina del libroc'è questa posizione da risolvere (White to play and force Black to mate in sixty right move:


    Non dimentico di annotare la bella dedica a Paul Morphy: "To Paul Morphy, THE HERO OF THAT AMERICAN TOURNAMENT WHOSE STORY IS HERE TOLD, AND THE CONQUEROR UPON THE TRADITIONARY BATTLE FIELDS OF EUROPE, I DEDICATE THIS BOOK WITH EVERY SENTIMENT OF ESTEEM AND FRIENDSHIP.


Note:
Il libro sul congresso (The Book of the First American Chess Congress) venne scritto da Daniel Willard Fiske pubblicato a New York nel 1859 da Rudd & Carleton.

Il diagramma scacchistico è stato realizzato con il programma "ChessDiagrams13" di A. Chatterjee e pubblicato con l'autorizzazione dell'Autore.
http://chessdiagrams.000webhostapp.com
Carmelo Coco 07/10/2018