Donna Macalda



Carmelo Coco




    Dobbiamo al compianto Professore Santi Correnti (1) l'importante annotazione (nel libro La Sicilia del Seicento, società e cultura, Mursia, 1976) su Macalda scacchista: il gioco degli scacchi ... fu praticato in Sicilia anche dalle donne, come è attestato dal famoso episodio di Macalda, l'ambiziosa e intrigante moglie di quell' Alaimo da Lentini che fu uno dei principali protagonisti dei Vespri siciliani, che durante la sua prigionia nel castello di Matagrifone di Messina, giocava a scacchi con l'emiro Margan Ibn Sebir, anch'egli prigioniero di re Pietro III d'Aragona.
    Una annotazione che mi parve subito importantissima per la storia degli scacchi (non solo in Sicilia) e che riportai in un piccolo libretto intitolato, e non poteva essere diversamente, Grazie al Professore Santi Correnti conosciamo il nome della prima scacchista siciliana: Macalda Scaletta - XIII secolo. Infatti, i primi scacchisti siciliani sui quali si aveva un cenno storico erano Armini, Branci e Li Grechi (Armini, e Branci vissero sotto l'imperio del suddetto Carlo, furono Palermitani, e giocatori di molto no me ... Don Matteo li Grechi Siciliano della città di Termine fu celebre nel medesimo tempo, compose alcune stanze delle leggi del gioco de gli Scacchi ... De' Giocatori , e di Coloro, che scrissero del gioco, Cap. XII pag. 88 - Il Gioco de gli scacchi di Pietro Carrera - Militello - Catania - 1617).
    Carlo V regnò sulla Sicilia dal 1520 al 1556. L'annotazione del Professore Correnti sposta, quindi, di ben 250 anni la prima documentazione storica su uno scacchista siciliano.
    La successiva mia ricerca ha permesso di datare in maniera certa le partite a scacchi tra Donna Macalda e l'emiro Tunisino.
    L'emiro Margan Ibn Sebir, infatti, fu tenuto in prigionia dal settembre/ottobre 1284 fino al 1289. Macalda Scaletta venne imprigionata nel carcere di Matagrifone subito dopo la partenza del marito (Alaimo da Lentini) avvenuta il 19 novembre 1284. Dunque, le partitre a scacchi nel castello di Matagrifone si svolsero tra il 1284 (dopo il 19 novembre) e il 1289. (2)




Su donna Macalda, baronessa di Scaletta (oggi Scaletta Zanclea - ME) e proprietaria del feudo di Ficarra (Messina), è stato realizzato un libretto che riporta il testo (in dialetto siciliano, in lingua italiana e in inglese) dello spettacolo rappresentato alle "Ciminiere" di Catania, arricchito dagli splendidi disegni di Noir, il giovane e poliedrico artista catanese Danilo La Torre che ha partecipato alla mostra dell'Hotel Una Palace presentando una serie di quadri a soggetto scacchistico.

'Mpriggiunata n'u casteddu ri Matagrifuni,
n'a turri di lu re Riccardu cori ri liuni




Aspetta lu maritu, guarda lu mari,
aspetta Alaimu ca havi a turnari.




Facemu sta partita a scacchi tra Siciliani e Saracini




'U chiantu nun servi a nenti,
nun servunu li lamenti.



[Ogni tipo di riproduzione, sia del testo che dei disegni, è rigorosamente vietata]

Note:

1) Il Professore Santi Correnti (Riposto, 1924 - Catania 27 agosto 2009) è stato uno dei più noti studiosi siciliani di storia, titolare della cattedra di Storia Moderna nella Facoltà di Magistero dell'Università di Catania. Nel 1970 ha fondato la prima cattedra di Storia di Sicilia.

2) Gli scacchi nella Sicilia medievale, 2009.