"Gioiosa Marea: un mare …di scacchi!"


di Gregorio Granata


    Una breve nota bisogna pure spenderla per i tornei meno conosciuti. Sono, riteniamo, una cartina di tornasole per conoscere lo "stato di salute" del gioco degli scacchi, e non solo da noi.
    Siamo in Sicilia, in un piccolo centro che si affaccia su un golfo ed un mare incantato, dinanzi le vicinissime Eolie, isole nell'isola, che ogni pomeriggio si accendono di color fuoco con il sole che tramonta. Il ridente paese si chiama Gioiosa Marea, in provincia di Messina. Le strutture alberghiere convenzionate, con un buon rapporto prestazioni-prezzo, insistono direttamente sull'incantevole spiaggia attrezzata di capo Calavà o sono incastonate nel verde della sovrastante collina, a pochi chilometri dei rinomati centri di Cefalù (con la superba Cattedrale Normanna), Capo d'Orlando (con vista mozzafiato dalla villa del poeta Lucio Piccolo, cugino dello scrittore Giuseppe Tomasi, duca di Palma e principe di Lampedusa), Santo Stefano di Camastra (con le sue pregiate ceramiche e le circostanti discusse opere all'aperto "Fiumara d'Arte"), Tindari (una delle ultime colonie greche in Sicilia con un'interessante zona archeologica).
    Qui, a Gioiosa, c'è l'attivo "Circolo Gioiosano Scacchi", con antiche tradizioni (è riuscito nell'impresa di far entrare nel 2000/01 nel Campionato Italiano la sua squadra tra le allora dodici più forti d'Italia!) e che nel prossimo 2006 festeggerà il suo 30° anno di vita. L'associazione è nata, strano a dirsi - ma ci troviamo pur sempre in un paese che è legato svisceratamente al pallone - da una costola della società sportiva di calcio "Gioiosa" fondata nel 1973 ed è animata da due grandi appassionati: Salvatore Cusimano, Presidente, e dal Direttore Tecnico Aurelio Napoli Costa, che è anche attivo Presidente del Comitato Scacchistico Provinciale Messinese e artefice del prestigioso premio, a livello provinciale, "Enea Milton". Entrambi sono gran signori di genuino stampo siciliano, sempre cortesi, disponibili e che si avvalgono per la direzione dei tornei più importanti, della grande professionalità del catanese AN Ivan De Marco, per tanti anni apprezzato e stimato Presidente del Comitato Scacchistico Siciliano e che, in quest'occasione, è stato coadiuvato da Sebastiano Calpona, ACN, e dall'infaticabile Cusimano, addetto al computer.
    Sono appena terminati i due tornei che, in ogni primo scampolo d'estate, ravvivano la quieta cittadina. Il "III Campionato Siciliano Seniores" (13-15 luglio) e, in coda, l'atteso "XI Open Città di Gioiosa Marea" (16-24 luglio).
    Nella prima competizione, caratterizzata dal ritrovarsi in una bella compagnia e riservata ai giocatori over 60, ha vinto il messinese di Capo d'Orlando Aldo Parla. E' un torneo ancora poco affermato che si gioca da appena tre anni e dove partecipano soltanto un ristretto numero dei ben 44 tesserati FSI, residenti nella Regione, che superano quest'età e dei molti che, pur non iscritti a circoli, giocano abitualmente, persino per corrispondenza. Come adoperarsi per dir loro di venire qua con le mogli, felici di far tra loro trascorrere qualche giorno sereno al mare ed incontrarsi con i "vecchi" amici per deliziarsi - senza essere disturbati! - con l'amato gioco? Unico dato positivo: ogni anno un giocatore in più. Speriamo meglio per il futuro ed è anche per questo che ne abbiamo fatto cenno.
    L'Open "Città di Gioiosa Marea" ha ben altra storia e rilievo: 24 i partecipanti al Torneo Magistrale, 37 in quello delle categorie nazionali; 14 nel Torneo promozione. Non un torneo dall'irresistibile forza ma combattuto sin dalle fasi iniziali e onorato dalla presenza di titolati stranieri, di bravi ed emergenti giocatori italiani, nonché di numerosi appassionati e curiosi, anche per le numerose manifestazioni collaterali. Ha vinto, e per la seconda volta, con energica determinazione e prudente professionalità, ancora un grande maestro russo, Igor Naumkin che l'anno scorso era arrivato secondo dietro il connazionale gm Vladimir Lazarev. Nella classifica, tra i primi, comparivano anche i nomi dei maestri dell'agguerrita squadra olandese Klip, Tjiam e De Hann, degli immancabili serbi Nenad Aleksic e del sorprendente terzo qualificato Zivojin Ljubisavljevic, entrambi sempre sorridenti e a loro agio perché, ormai, di casa. Tra i bravi giocatori italiani, i noti Spartaco Sarno, Gabriele Sardo, Francesco Bentivegna (tesserato col Circolo di Gioiosa e primo italiano nella categoria Maestri, al quale è stato assegnato anche il premio "Milton 2004" per l'acquisizione del titolo e per le conquiste dei titoli regionale assoluto e nazionale, ex aequo, Uisp), Girolamo Valguarnera (primo italiano nella categoria CM). Nell'open nazionale si affermava l'olandese Wouter Dinjens, che è stato sempre solo in classifica, tallonato dall'ormai maturo gioco del siracusano Giuseppe Girgenti e tesserato con l'Accademia Scacchistica Catanese. Il torinese Franco Mazzetta lottava sempre tra i primi e bene si comportavano i catanesi Francesco Furnari (primo Elo 1700-1799), Antonio Seminara (primo under 16) e il promettente e giovanissimo Francesco Rizza nella sua prima impegnativa gara dopo la recente promozione a 3N. Il siracusano Salvatore Cultrera, riprendeva, come primo over 60, la coppa sfuggitagli nel torneo seniores, mentre l'unica donna presente era la barese, d'origini svizzere, A. Jeanrenaud. Il leccese Alessio Mandorino si presentava nel torneo promozione solo alla vittoria, anche se non a punteggio pieno, come ormai sperava e dopo aver condotto un'esemplare gara. Il tenace messinese Lorenzo Algeri era il primo degli under 14.
    Un successo tutto particolare ha ottenuto il torneo rapido "Blitz chess time" con trenta scacchisti, vinto da Aleksic su Tjiam, mentre Bentivegna, battendo Nicolò Napoli, si qualificava terzo. Appassionante, divertente e attentamente seguita da un foltissimo pubblico la successiva partita a coppie tra i quattro finalisti del blitz nella simpatica "Sfida a 4 mani", giocata nella bella Villa Mazzini. Le due coppie, Aleksic-Tjiam e Bentivegna-Napoli, si sono affrontate in un'unica partita senza potersi consultare e dovendo eseguire alternativamente le mosse in gioco rapido. L'incontro si è tinto di giallo perché non ha prevalso, com'era da attendersi, la più forte coppia estera e come sembrava deciso al momento della fine dell'incontro. La prima coppia, infatti, in vantaggio sia di posizione che di tempo, convinta che la patta desse la vittoria al nero (succede quindi anche tra i maestri!), ha proposto la ripetizione delle mosse. Ma la partita ha registrato un salomonico pari anche al fine della divisione del premio. Un modo per ripeterla nella prossima estate, per un nuovo affascinante incontro sotto le stelle, "gioiosi" di festeggiare il nuovo e importante compleanno del Circolo.
    Durante l'amichevole cerimonia di premiazione, presente il Sindaco, dott. Ignazio Spanò, e l'Assessore allo Sport e Turismo Franco Maraffa, è stato ricordato Ninì Di Giorgio, strenuo e arcigno lottatore della scacchiera, socio da molti anni del Gioiosa Marea, scomparso recentemente. Per onorarne la memoria è stato organizzato un torneo semilampo che si è svolto, la mattina di domenica 7 agosto 2005, nella prestigiosa cornice di "Villa Piccolo" a Capo d'Orlando, con il patrocinio della "Fondazione Famiglia Piccolo di Calanovella".
    Un incondizionato plauso va all'amministrazione comunale di Gioiosa Marea che, sostenendo il Festival, vede la cittadina sempre più caratterizzarsi come deputato luogo turistico e del tempo libero anche grazie ai dinamici responsabili del bel circolo che sono riusciti, senza intoppi e con successo, ad organizzare una manifestazione che riconsegna, in questa terra seducente, il gioco degli scacchi alla sua antica ed illustre tradizione.
    Si trascrivono due partite degne d'attenzione, la prima (Gambetto Benko o Volga A57) per la nuova idea sperimentata, alquanto fuori della consolidata teoria, l'altra (Difesa Ovest-Indiana E17), sebbene finita patta, mette in mostra un sacrificio interessantissimo di pezzo al 16° tratto (mentre quello al 13° è tematico). Le note sono del CM Aurelio Napoli Costa, che qui mi è d'obbligo ringraziare per la preziosa e amichevole collaborazione prestata nella stesura dell'articolo.


Classifiche finali.

Open A: 1. gm I. Naumkin (Rus) con 7 su 9; 2-3-4. mf H. Klip (Ned), mi Z. Ljubisavljevic (Sgc) e m F. Bentivegna (En) 6; 5-6-7. mi S. Sarno (To), mf D. Tjiam (Ned) e mi N. Aleksic (Scg) 5 1/2; 8. m E. De Hann (Ned) 5.

Open B: 1. W. Dinjens (Ned) 8 su 9; 2. G. Girgenti (Sr) 7; 3. R. Mazzetta (To) 61/2.

Promozione: 1. A. Mandorino (Le) 7 su 8; 2. G. Bonanno 6; 3-4. C. Franchina e P. La Rosa 51/2 (questi ultimi tre, tutti di Messina).

Seniores: 1. Aldo Parla (Me) 51/2 su 7; 2-3. Salvatore Norrito (Pa) e Gregorio Granata (Ct) 5.

(Nota: L'articolo è apparso, con lievi modifiche, su "L'Italia Scacchistica", fascicolo di Sett-Ott 2005, N. 1179, 95° Anno, alle pagine 334-335).





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