Citazioni letterarie nei fumetti

    Prendiamo in considerazione alcuni fumetti che contengono sia riferimenti scacchistici che riferimenti letterari.

    1) Arthur R. Un coup de dés jamais n'abolira le hasard è il secondo volume della trilogia che il fumettista francese Bernard Chiavelli ha dedicato ai viaggi in Africa del grande poeta francese Arthur Rimbaud. La serie è cartonata, edita da Dargaud di Parigi.
    Il n. 1 è intitolato Promenade pour 5 chameaux (1987), il n. 3 Le dernier voyage (1991).
    Questo che presento è il n. 2 del 1988, 48 pagine a colori. Il titolo del fumetto Un coup de dés jamais n'abolira le hasard (Un colpo di dadi non abolirà mai il Caso) è il titolo di un poema di Stéphane Mallarmé (grande amico di Rimbaud), pubblicato nel 1897.

    Arthur, mentre è prigioniero/ospite dello sceicco Hassan ad Azar, viene invitato dal maggiore Almost (dell'esercito di Sua Maestà Britannica) ad una partita a scacchi. Durante la partita Almost spiega ad Arthur l'ingarbugliata situazione politica e militare della città di Azar e della Regione, delle ambizioni di diverse Nazioni e delle mire di fazioni rivali. Cerca di portarlo dalla sua parte. Gli dice: Vous déboulez ici comme un jeune chien sur une table d'échecs au milieu d'un championnat! (Mio caro, avete fatto un salto qui come un giovane cane su una scacchiera nel bel mezzo di un campionato!). E, quando Arthur gli chiede di definire la sua situazione, risponde: Mon cher, sachez que pour gagner aux échecs, il est nècessaire de ne pas imiter l'adversaire! Échec au Roi! (Mio caro, dovete sapere che per vincere agli scacchi è necessario non imitare l'avversario! Scacco al Re!). Arthur muove e risponde: Nècessaire … sans doute … mais pas toujours suffisant! échec et mat! (Necessario ... probabilmente ... ma non sempre sufficiente. Scacco matto!). E poi, da uomo fiero e libero, Rimbaud non accetta, sdegnato, la proposta di Almost.
    Le due scacchiere, mostrate parzialmente nei disegni di pagina 20 e 21, son ben posizionate con la casa h1 di colore bianco.

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2) Il numero 45 dei Fantastic Four della Marvel Comics ha come titolo April is the Cruelest Month, una citazione da The Waste Land (La Terra desolata) di T. S. Eliot.


   L’inizio del primo capitolo del poema (The Burial of the Dead - La sepoltura dei morti) riporta i versi April is the Cruellest Month. (Cruelest - nel fumetto - e Cruellest - nel poema - hanno il medesimo significato). La traduzione in italiano diventa: Aprile è il più crudele dei mesi.
   Il fumetto contiene anche dei precisi riferimenti agli scacchi: la partita alla cieca (meglio: mentale) che giocano Reed e Alyssa.
   Ma anche il poema di Eliot contiene dei precisi riferimenti agli scacchi: il capitolo secondo ha per titolo, infatti, Game of Chess (Partita a scacchi).
   Si ha, così un fumetto (con precisi riferimenti agli scacchi) che cita un poema che ha dei precisi riferimenti con gli scacchi.
   La versione italiana del fumetto edita da Marvel Italia è del marzo 1999.

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3) Un altro fumetto con citazione letteraria è Il Potere e la Gloria di Ade Capone.


   Il numero zero è intitolato Elogio della follia, con chiaro riferimento al libro con lo stesso titolo di Erasmo da Rotterdam, letterato olandese del XVI secolo (nella terza di copertina troviamo un lungo passo tratto dall’opera del letterato olandese).
   Il fumetto mostra dei personaggi identificabili come pezzi degli scacchi.
   Come già messo in evidenza in Citazioni vol. 3 (2007) Erasmo non amava gli scacchi. In un passo, elencando le arti dei veri nobili e dei veri uomini di corte, infatti scrive: “ dormono fino a mezzogiorno … poi la colazione … Dopo pranzo i dadi, gli scacchi, le lotterie … le cortigiane … i giochi, le scempiaggini”.
   In un altro punto scrive: “Tolleriamo che certa gente, se crede, vada fantasticando che, per svago, a volte, ho giocato a scacchi”.
   Anche qui abbiamo un fumetto con precisi riferimenti con gli scacchi che cita un’opera letteraria che contiene dei precisi riferimenti con gli scacchi!

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4) Quarto esempio, la trilogia Cronache del tempo medio di Emilio Balcarce e Juan Zanotto.


   Nel volume primo dal titolo Scacco al Re si trovano diverse citazioni letterarie:
a) A pagina 107 una citazione di H. G. Wells da La guerra dei mondi: “Morti dopo aver distrutto tutte le difese umane. Uccisi dalle infime creature che Dio, nella sua saggezza, ha messo su questa terra”, (passo che si trova nel capitolo 8 dell’originale inglese The War of Worlds: “Slain, after all man's devices had failed, by the humblest things that God, in his wisdom, has put upon this earth”.
   Anche nel libro di Wells c’è un riferimento agli scacchi.
   Nel capitolo sesto, infatti, si trova il seguente passo : “Pur con la specie sull’orlo dello sterminio … senza una chiara prospettiva di futuro, ma con la possibilità di una morte orribile, ci si poteva sedere […] e giorace a poker, […] a scacchi”, (traduzione libera).
   Quindi, un fumetto (con riferimenti scacchistici) che cita un libro che ha riferimenti scacchistici.
b) Alle pagine 129 e 141 viene citata l’intera poesia di Jorge Luis Borges Ajedrez (scacchi).

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5) Altro esempio è il fumetto Oltretomba colore n. 63 del marzo 1978 intitolato La sfida.

Già dalla copertina, il cavaliere che gioca a scacchi con la Morte, è evidente l’ispirazione con il Settimo sigillo di Bergman.


   Ma anche all’interno del fumetto ci sono delle citazioni prese dal libro e dal film. Basta un solo esempio:
   Dal libro Il settimo sigillo di Ingmar Bergman, Iperborea, 2005:
Cavaliere: Giochi a scacchi, non è vero?
Morte: Come lo sai?
Cavaliere: L’ho visto nei quadri, l’ho sentito nelle canzoni.

Nel fumetto diventa:
Cavaliere: Ascolta! tu giochi a scacchi … lo so, l’ho letto nei libri, l’ho visto nei dipinti nelle chiese.
Troppo simile la storia del cavaliere tornato dalle Crociate che gioca a scacchi con la morte, troppo simile il castello da raggiungere, la strega bruciata lungo il cammino, il dialogo del cavaliere con la strega, etc.

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6) Nel volume Valentina legge e altre storie (Edizione Corriere della Sera), Valentina legge alcuni libri.

Tra gli altri: La variante di Luneburg di Paolo Maurensig (libro con trama scacchistica).

E' citato anche il libro Oceano mare di Alessandro Baricco (nella locanda Almayer - chiara l’ispirazione a Joseph Conrad e del suo La follia di Almayer - due avventori giocano a scacchi. La partita, però, finisce in rissa e a coltellate).

Conclusione: Si sono analizzati sei esempi di fumetti con riferimenti scacchistici e con citazioni letterarie tratte da libri che, a loro volta, contengono riferimenti agli scacchi


[Tratto da “I fumetti negli scacchi italiani – La collezione Coco – A-M”, Youcanprint Edizioni, 2014.


[8] Carmelo Coco 18/11/2018

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