L'Eternauta, rivista italiana di fumetti


    L’Eternauta è una rivista mensile di fumetti edita, dal 1982, dalla E.P.C. e dal 1988 dalla Comic Art. Porta la scritta “I fumetti più belli del mondo”.
    Il titolo della rivista è un palese omaggio al protagonista del fumetto creato da Héctor Oesterheld (testi) e Francisco Solano Lopez (disegni).
    La rivista è brossurata, con copertina a colori, formato 21,5X28 cm., con pagine interne in B/N e colore.

    All’interno del n. 8 dell’ottobre 1982 (98 pagine interne in B/N e colore) si trova una storia in B/N (pagine 6-13) dal titolo “La mossa di pedone” (scritto e disegnato da Manfred Sommer) ambientata nella Jugoslavia del 1942.


    In un avamposto due partigiani giocano a scacchi. Il più giovane dei due, Mark, perde come sempre. Il motivo delle sconfitte, gli spiega il suo anziano avversario, è l’imperizia nel muovere i pedoni che sono importanti nel gioco degli scacchi.
    Mentre è di guardia, Mark vede arrivare un portaordini tedesco in moto. Lo centra con un colpo di fucile. Poco dopo, con la divisa del tedesco, si presenta al comando nemico e uccide un tenente (quello che lui identifica con la Torre degli scacchi e, dunque, la guerra come una partita a scacchi); poi uccide un ufficiale (l’Alfiere) e un paio di soldati (i pedoni), prima di essere ferito e catturato.
    Nella certezza, però, che i pedoni come lui possono vincere la guerra contro i tedeschi.

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    Nel numero 86 (128 pagine interne in B/N e colore) si trova un fumetto a colori dal titolo L’altra logica (pagg. 10-16) scritto e disegnato da M. Patrito.


    Su un pianeta sconosciuto e desolato, due robot giocano a scacchi. Una nave spaziale, in avaria, impatta sul pianeta, poco distante da loro. Il pilota, un umano, constata i gravi danni subiti.
    Tra una mossa e l’altra, i due robot discutono sulle possibilità di sopravvivenza dell’astronauta: “veramente poche”, è la loro conclusione.
    Sul pianeta, comunque, si sono schiantate altre navi spaziali. Il pilota riesce a recuperare del materiale utile alla riparazione del suo veicolo. I due robot l’osservano e sono contrari a sprecare energie. Rifiutano di aiutarlo.
    Nemmeno la proposta dell’umano di imbarcarli per lasciare il pianeta, li fa desistere dalla loro ferrea logica: le probabilità sono scarse, è inutile sprecare energie. Ma l’umano riesce a decollare e i robot constatano che le sue chanches di sopravvivenza sono aumentate.
    Avrebbero potuto aiutarlo e imbarcasi anche loro ma le probabilità iniziali erano davvero scarse. Adesso, per loro, non resta che continuare la partita a scacchi.

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    Ma L'Eternauta non è solamente una rivsta di fumetti.
    Nel numero 53 del dicembre 1986 si trova un bel racconto scacchistico a firma di Bernardino Zapponi (1927 – 2000) grande sceneggiatore di una cinquantina di film diretti da Soldati, Scola, Risi, Fellini, Comencini ed altri.


    Il racconto, di due pagine, s'intitola Sulla scacchiera. I disegni sono di Dario Trama.


    Nel cortile di un antico castello c'è un pavimento a grandi quadrati grigi e neri. Una scacchiera dove, nel Medioevo, si giocavano partite a scacchi con pezzi viventi. In questa atmosfera due amici parlano di scacchi e del loro significato. Uno dei due scende nel cortile, cammina sulla scacchiera, si ferma su una casa.
    Si sentono voci lontane, scalpitii ...

[9] Carmelo Coco 06/07/2019

Per la Nota generale sulle immagini vedi la "Nota Generale" in calce alla rubrica Fumetti.