BOBBY FISCHER UNDICENNE A LEZIONE DI SCACCHI

Rodolfo Pozzi



    Una gentile coppia di amici, Wilma e Ferruccio Anghileri, nipoti del maestro di scacchi tedesco Karl Forstenaicher, mi hanno fatto dono di alcune eccezionali fotografie di mezzo secolo fa. Ritraggono l'undicenne Bobby Fischer al Manhattan Chess Club di New York nel 1954, mentre gioca durante una lezione di scacchi che Karl Forstenaicher sta impartendo a lui e ad altri giovanissimi allievi.
    Nel settembre 1972, appena conclusosi il match del secolo di Reykjavik, il fratello di Karl Forstenaicher, Franz, anch'egli scacchista, ha scritto in tedesco dietro alla fotografia più grande: "Scattata 18 anni fa. Karl è a sinistra in alto con la giacca chiara. Il ragazzo a destra che gioca è Bobby Fischer, attuale campione mondiale, all'età di undici anni. Qui indica con la mano, oppure sta eseguendo un'interessante mossa, come si deduce dall'attenzione dei presenti". Franz Forstenaicher ha poi donato queste foto alla sorella Paola, maritata Francoletti, e io le ho ricevute trent'anni dopo dalla figlia Wilma Francoletti in Anghileri.



    In un'altra fotografia il maestro sta spiegando alla scacchiera murale, ed in un'altra ancora osserva compiaciuto l'allievo Bobby in mezzo agli altri.

  


    In questa situazione possiamo quindi definire Forstenaicher "maestro di Fischer", anche se è generalmente noto, come ricordava Monticelli (1972, p. 9), che "Fischer non ha avuto maestri, è sostanzialmente un campione autodidatta".
    A parte l'interesse storico, queste fotografie mi suscitano qualche considerazione. Nella grande vediamo Bobby quasi soffocato da almeno dodici persone: evidentemente non era ancora stato contagiato dall'allergia agli spettatori, che in seguito ha sempre voluto a una certa distanza!
    Poi è interessante notare il suo abbigliamento. Nelle tre foto piccole indossa la giacca, fatto inconsueto per un bambino della sua età. Schonberg (1975, p. 204) scrive che "A scuola Bobby era un problema. Arrivato fresco dalla California, non aveva mai portato la camicia - o almeno non gliene avevano mai vista una addosso - e non sopportava di vestirsi come gli altri". Nella foto più grande ha una camicia a righe, non molto differente da quelle illustrate in The World of Chess di Saidy e Lessing 1974 a p. 228 (quattordicenne al campionato ufficiale USA) e a p. 229 (al Marshall Chess Club).
    L'altra constatazione che viene spontanea riguarda le sue dita: nella foto grande si vede bene il lungo indice, particolarità che troviamo confermata nelle immagini del volume di Saidy-Lessing (1974, pp. 228, 230, 239 e 240). Dal canto loro gli storici russi Vladimir e Isaac Linder (2002, sesta pagina) scrivono, a proposito dei due geni americani che hanno sbalordito Mosca nel 1958, e cioè il pianista Van Cliburn e lo stesso Fischer, che il movimento dei pezzi eseguito con straordinaria rapidità dalle "dita musicali" di Bobby si è impresso per sempre nella memoria di Isaac Linder, che vide di persona giocare il giovane Fisher.
    Le mani di Bobby hanno colpito anche l'artista LeRoy Nieman, che ha eseguito schizzi e disegni a carboncino di Fischer durante il match islandese, e commenta: "Mani… mani eleganti non sono esclusive di violinisti o pianisti… le mani hanno un linguaggio proprio… il direttore d'orchestra, il maestro di scacchi…" (Alexis R. 2003, prima pagina).
    Insomma, Fischer non finisce mai di stupirci!


BIBLIOGRAFIA


    - ALEXIS R. 2003: LeRoy Nieman's "Bobby Fisher", in The CCI-USA News, 1/2003, Longmont, Colorado.
    - LINDER V. e I. 2002: From Morphy to Fischer, who's next. A Russian's viewpoint. Moscow.
    - MONTICELLI M. 1972: Fischer-Spasskij, la sfida del secolo, Milano (U. Mursia & C).
    - POZZI R. 2004/a: Foto inedite di Bobby Fischer: Fischer (11 anni) a lezione di scacchi, in L'Italia Scacchistica, maggio 2004, pp. 124-127, Milano.
    - POZZI R. 2004/b: Bobby Fischer undicenne a lezione di scacchi (in italiano) - Bobby Fischer (in inglese), in The Chess Collector, Summer 2004, Ross-on-Wye (GB).
    - SAIDY A. e LESSING N. 1974: The World of Chess, Ridge Press Book - Random House (New York).
    - SCHONBERG H. C. 1975: I grandi maestri degli scacchi, Milano (Garzanti).