D A T A B A S E    B I B L I O G R A F I C O    D E G L I    S C A C C H I



AUTORE
  CARMELO COCO
TITOLO

  Il plagio di Giambattista Marino

ARGOMENTO
  Scacchi e letteratura
FORMATO
  14,8 X 21 cm.
LINGUA
  Italiano
ANNO DI STAMPA
  2002
LUOGO DI STAMPA
  Catania.
EDITORE
  Stampato in proprio.
PAGINE
  32
BIBLIOTECHE
COLLEZIONI
  Collezione privata.
NOTE

  La scoperta del plagio letterario commesso dal Marino ai danni di Rabelais.


Nei capitoli XXIV e XXV dell' Isle sonante di Rabelais vengono descritte tre partite a scacchi con pezzi viventi.
Nell'Adone del Marino, canto XV, una partita a scacchi iniziata da Venere e Mercurio viene poi continuata da Adone. Ottave 139-172.
E' certamente noto che per l'Adone Giambattista Marino si ispirò a temi già trattati da Ovidio e Apuleio. Sono, comunque, pochi spunti presi a prestito e rielaborati con sottile fantasia, straordinaria inventiva, ricchezza di immagini che non alterano il giudizio complessivo sulla sua attività poetica.
Analizzando, però, la parte scacchistica contenuta nell'Adone e confrontandola con un'opera di un notissimo scrittore francese siamo riusciti a scoprire un vero e proprio plagio letterario.
La cronologia degli eventi, le situazioni, le immagini e gli stati d'animo (descritti in forma narrativa da Rabelais e in forma poetica dal Marino) sono pressoché uguali nelle due opere. E in un numero così alto che si può effettivamente dubitare della originalità creativa del Marino e parlare di plagio.

STUDI CORRELATI ALL'OPERA

Articoli (in questo sito):
The Plagiarism of Giambattista Marino.



Copertina



Copyright: Carmelo Coco.