CONGRESSO CHESS COLLECTORS INTERNATIONAL
ITALIA, FRANCIA, GERMANIA E SVIZZERA
La Tour-de-Peilz, VD, Svizzera, 20-23 ottobre 2011

Rodolfo Pozzi



    Il tradizionale congresso delle sezioni nazionali della Chess Collectors International si è svolto, col favore di incantevoli giornate di sole (fig. 1),


  (1) - Tramonto sul Lago Lemano.


dal 20 al 23 ottobre 2011 al Musée Suisse du Jeu, che ha sede nel castello del 13° secolo (fig. 2)


   (2) - Il castello del 13° secolo, sede del Musée Suisse du Jeu.


di La Tour-de-Peilz, una ridente cittadina situata sulle rive del Lago Lemano nel Cantone svizzero di Vaud (fig. 3).


  (3) - La Tour-de-Peilz, sullo sfondo, col castello.



    Per la prima volta i collezionisti tedeschi e svizzeri si sono uniti agli italiani e ai francesi, che già si ritrovavano ogni due anni per scambiarsi le esperienze dei loro studi e ritrovamenti.
    Il meeting è stato organizzato in maniera encomiabile da Ulrich Schädler, Direttore del Musée Suisse du Jeu, coadiuvato dai Presidenti delle sezioni tedesca, francese e italiana, Thomas Thomsen, Patrice Plain e Rodolfo Pozzi (fig. 4).


   (4) - I Presidenti delle Sezioni CCI Rodolfo Pozzi (Italia), Patrice Plain (Francia), Thomas Thomsen (Germania), Michael Wiltshire (Presidente internazionale) e Ulrich Schädler (Direttore del Musée Suisse du Jeu).



    Vi hanno partecipato 54 collezionisti, ben 25 arrivati dalla Germania, 6 dalla Francia, 2 dall'Italia, 3 dalla Svizzera, 4 dall'Olanda, 6 dalla Gran Bretagna (compreso il Presidente internazionale Michael Wiltshire), 1 dall'Austria, 1 dalla Spagna, 2 dalla Russia e 4 dagli Stati Uniti d'America.
    Il momento più importante di questi incontri è costituito dalle letture delle ricerche dei soci, che in questo congresso sono state: Ernst Strouhal (Austria): "Duchamp e gli scacchi" e "Nabokov e gli scacchi" (fig. 5);


   (5) - La relazione di Ernst Strouhal al Casinò Barrière di Montreux.


Thomas Thomsen (Germania): "Ghisa e scacchi" (fig. 6);


   (6) - La relazione di Thomas Thomsen nel Musée Suisse du Jeu.


Rodolfo Pozzi (Italia): "Un guazzo a soggetto scacchistico di fine 18° secolo di Lucknow (India)" (fig. 7);


   (7) - La relazione di Rodolfo Pozzi.


Ulrich Marscheck (Germania): "La Passione di Oberammergau sulla scacchiera" (fig. 8);


   (8) - La relazione di Ulrich Marscheck.


gm Yuri Averbakh (Russia): "I giochi in Europa prima degli scacchi" (fig. 9);


   (9) - La relazione del grande maestro Yuri Averbakh.


Patrice Plain (Francia): "Classificazione dei giochi di scacchi francesi del 18° secolo" (fig. 10);


   (10) - La relazione di Patrice Plain.


Achim Kiel (Germania): "Un gioco di scacchi d'argento con sorpresa" (fig. 11);


   (11) - La relazione di Achim Kiel.


Ulrich Schädler (Germania): "I giochi di scacchi del Maharaja" (fig. 12).


   (12) - La relazione di Ulrich Schädler.



    Nel suo genere, il Musée Suisse du Jeu è unico in Europa, ed è ricco di giochi di ogni tipo (figg. 13 e 21), provenienti da tutto il mondo, compresi alcuni per i giovanissimi.


   (13) - Statuetta bronzea che ritrae due giocatori africani di awélé o wari, della famiglia dei mancala.



    Era già in corso l'esposizione "Ecce homo ludens, il gioco nell'arte contemporanea", e altre due sono state allestite appositamente per l'evento: "I giochi di scacchi di ghisa" (figg. 14 e 15)


   (14) - Set di ghisa che rappresenta (anacronisticamente) una battaglia fra Napoleone 1° e Federico 2° di Prussia. Sullo sfondo un ritratto di Federico 2°.





  (15) - Set che oppone Gustavo Adolfo di Svezia a Ferdinando 2° d'Asburgo nella guerra dei trent'anni, su scacchiera ovale Zimmermann.


e "Gli scacchi in miniatura" (figg. 16-20).


   (16) - Una vetrina della mostra "Gli scacchi in miniatura".





   (17) - Tavolo, pianoforte, sedie e tavolino-scacchiera per casa di bambole; altezza tavolo cm 5,5, R cm 0,9. 19° sec.





   (18) - Set in miniatura d'avorio bianco e tinto di rosso, h R cm 3, peso totale dei pezzi 4 grammi; scatola con scacchiera sul coperchio, cm 5; pinzetta per muovere i pezzi (ma sarebbe impossibile giocarvi!). Germania, circa 1920.





   (19) - Set in miniatura d'osso bianco e rosso, h R cm 4; scacchiera su scatola (cm 6) con cassetto. Geislingen, Baden-Württemberg, Germania, 19° sec.





   (20) - Set in miniatura d'avorio bianco e rosso, h R cm 2,5; scacchiera cm 9,3. Francia, inizio 20° sec.



    Il President Emeritus Thomas Thomsen ha curato i cataloghi di queste due mostre, che sono acquistabili a 10 euro cadauno presso il Musée Suisse du Jeu, rue du Chateau 11, CH, 1814 La Tour-de-Peilz, VD; tel. +41 21 977 23 00.
    I congressisti hanno visitato le collezioni permanenti e le esposizioni temporanee del museo, e hanno potuto cimentarsi nel go, nel pachisi (fig. 21), nel backgammon e in altri divertimenti, che sono sempre a disposizione del pubblico.


   (21) - Un gioco indiano di pachisi, facente parte delle collezioni permanenti del museo.



    Non è mancato il classico mercato di giochi e libri, aperto alla cittadinanza, nel quale i collezionisti hanno la possibilità di acquistare e vendere set, pubblicazioni e oggetti attinenti al nobil gioco (fig. 22).


   (22) - Un tavolo del mercato di giochi e libri di scacchi.



    Nei congressi CCI sono sempre inserite interessanti escursioni turistico-culturali, e, in questa occasione, sono stati visitati: il Monastero di Saint Maurice nel Vallese, il più antico ancora in attività in Europa, nella cui camera del tesoro sono presenti scrigni con incastonati alcuni eccezionali pezzi medievali di scacchi (fig. 23);


   (23) - Un pezzo medievale di scacchi (al centro) incastonato in uno scrigno d'argento del Tesoro del Monastero di Saint Maurice (Vallese).


la Fondazione Gianadda di Martigny, che ospitava una mostra di Monet;
il borgo e il castello medievale di Gruyères nel Cantone di Friburgo (fig. 24);


   (24) - Il castello del borgo medievale di Gruyères (Friburgo).


e il castello di Chillon, nel Vaud, le cui parti più antiche sembra risalgano al 9° secolo, e che dal 12° fu dimora dei Savoia.
    L'ultima sera i partecipanti sono stati ricevuti per una cena nell'elegante Casinò Barrière di Montreux (fig. 25), e si sono dati appuntamento al congresso internazionale del giugno 2012 che avrà luogo in Germania a Dresda.


   (25) - La cena di arrivederci al Casinò Barrière di Montreux (Vaud).