A COMO IL CONGRESSO DEI COLLEZIONISTI ITALIANI DI SCACCHI



Rodolfo Pozzi





    Si è tenuto a Como dall'1 al 3 ottobre 2004, con grande successo, il congresso della Sezione Italiana del Chess Collectors International, l'organo affiliato alla FIDE che raggruppa i collezionisti di libri, stampe, giochi e materiale vario scacchistico e gli appassionati di storia degli scacchi. Vi hanno preso parte 26 soci, con larga partecipazione straniera: gli italiani Massimiliano De Angelis e Rodolfo e Milly Pozzi (organizzatori della manifestazione), Alessandro Sanvito, Massimo e Maria Luisa Morganti, Diego Spinelli, Augusto Di Bono, Roberto Cassano, Carlo Alberto Pagni; i francesi Jean-Claude e Monique Cholet, Jacques e Michèle Lamy; gli inglesi Gareth e Vel Williams, Tony e Gillian Raynes, Garrick Coleman e Michael Wiggins; gli americani Floyd e Bernice Sarisohn, Kenny e Kathy Vaglio e Robert Dinsmore; e il tedesco Thomas Thomsen, Presidente del CCI.
    Nella mattinata di sabato 2 ottobre all'Hotel Palace di Como il Presidente italiano Massimiliano De Angelis e il Presidente internazionale Thomas Thomsen, che ha onorato il meeting con la sua presenza, hanno dato il benvenuto ai congressisti. Le relazioni sono state tenute da Rodolfo Pozzi ("Immagini dal Congresso internazionale di Madrid 2004" e "Scacchi della Mongolia e del Tuva: persistenze di simboli dall'antichità", da Alessandro Sanvito ("Bianco-Nero o Rosso-Verde?" e "Le serie nei libri di scacchi") e da Carlo Alberto Pagni ("Libri e libretti che raccontano la storia degli incontri per corrispondenza fra città. Una collezione curiosa"). Questi studi hanno suscitato grande interesse fra gli astanti.
    Successivamente si è svolta l'Assemblea della Sezione Italiana, alla quale ha presenziato anche il Presidente internazionale Thomsen. Il Presidente De Angelis ha tracciato la storia del CCI Italia nei primi due anni di attività ufficiale. La sezione nazionale è nata come emanazione naturale del Chess Collectors International divenendone un importante ramo, e si ripromette di essere più vicina alle esigenze dei collezionisti italiani amanti della storia, della ricerca e della raccolta di materiale scacchistico in genere. Tiene i contatti con gli interessati mediante circolari e articoli sulla stampa (notevoli spazi ci vengono gentilmente riservati soprattutto da "L'Italia Scacchistica" e dalla rivista internazionale "The Chess Collector"). E' attivo anche un sito internet (www.cci-italia.it), che consente, sia ai soci sia ai visitatori occasionali, di accedere a notizie, traduzioni e articoli che i membri possono proporre, e allo scambio di libri e pezzi.
    Si organizzano congressi annuali, frequentati e apprezzati anche dagli stranieri: la sezione funziona così da struttura ponte, agevolando il collegamento fra i membri italiani e quelli del resto del mondo con la creazione di momenti di incontro e di amicizia.
    Inoltre la sezione si è preoccupata del problema dell'invecchiamento dei soci, adoperandosi nella ricerca di nuovi addetti per un indispensabile ricambio generazionale.
    Dopo la lettura della situazione finanziaria si è proceduto al rinnovo delle cariche, che d'ora in avanti avranno durata quadriennale. Il Comitato Direttivo 2005-2008 è così formato: Massimiliano De Angelis Presidente, Rodolfo Pozzi Vicepresidente, Gianfelice Ferlito Tesoriere, Alessandro Sanvito Promotore culturale, Massimo Morganti Segretario, Milly Pozzi P. R., Diego Spinelli consigliere.
    Si è deciso inoltre che qualche socio sia possibilmente presente ai tornei di scacchi italiani in rappresentanza del CCI, per allestire un banco vendita ed esposizione di libri e giochi di scacchi e materiale informativo.
    Nel pomeriggio del 2 ottobre, nel negozio di oggettistica "Palazzo Porta" (g. c.), ha avuto luogo una mostra-mercato di giochi e libri di scacchi aperta al pubblico, che ha fatto registrare la presenza di numerosi appassionati.
    Il corollario del congresso comprendeva visite a Brunate, Lugano, Manno (dove si è inaugurata una mostra di magnifici set di scacchi creati dal socio artista Augusto Di Bono), e, in motoscafo sul Lago di Como, ai giardini della villa del Balbianello e a Bellagio, tutte mete molto amate dagli stranieri.
    La stampa locale ha dato risalto all'evento.