LIBRI E LIBRETTI CHE RACCONTANO LA STORIA DEGLI INCONTRI PER CORRISPONDENZA FRA CITTA' UNA COLLEZIONE CURIOSA



Carlo Alberto Pagni, Torino (Italia)





La notizia di sfide di scacchi fra città si trova già nel libro del Verci , ”Lettere di Gianbattista Verci accademico agiato ed anistamico alla nob. Sig. Contessa Francesa Roberti Franco sopra il giuoco degli scacchi” (Venezia 1778), dove a pag. 360 si dice che città dei regni italiani si erano sfidate “per via di lettere agli scacchi”. La notizia, in modo impreciso, è riportata anche a pagina 47 del libro di J.C.B Uflacker, “Ueber den Geist des Schachspiels”, pubblicato a Hildesheim nel 1799.

La prima sfida per corrispondenza della storia, il match Edinburgh-London 25.04.1824-31.06.1828 venne ricordata nel libro “The first and the second games on the match at chess now pending between the London and Edinburgh chess clubs with numerous variations and remarks” di William Lewis, pubblicato nel marzo 1825 a Londra. Questa sfida fu illustrata in almeno altri 7 libri o libricini fra il 1828 e il 1836.

Lo scopo di questa lettura è presentare una carrellata sui libri e gli opuscoli pubblicati dopo di allora e dedicati a sfide stracittadine fra club: Amsterdam-Antwerpen 1827-1829; Madras-Hyderabad 1828-1829; Berlin-Breslau 15.I.1829-20.X.1831; Hamburg-Berlin 1833-(1836); London-Paris 1834-1836; Berlin-Posen 1839-1840; Amsterdam-London 1848-1852; Crefeld-Amsterdam 7.IV.1856-23.X.1856 e così via.

In questi libri si trovano notizie sui forti giocatori che costituivano i comitati di gioco; sulle loro liti e disaccordi; sulla posta in palio per i vincitori, anche se talora in palio vi era solo l’onore; i tentativi di rubare il denaro del premio; le sconfitte derivanti dalla morte improvvisa di qualche fortissimo membro del comitato e tante altre notizie curiose.

Raccogliere questi libri è una avventura divertente e difficile perché alcuni di essi sono delle vere rarità bibliografiche.