Citazioni - Carmelo Coco



Scacchi e politica, in La chartreuse de Parme di Stendhal


    Stendhal (pseudonimo di Henri-Marie Beyle, (1783-1842). Scrittore francese.
    Tra i suoi più importanti lavori ricordiamo: Armance (1827); Vanina Vanini (1829); Le rouge et le noir (1830); Lucien Leuwen (1834); La chartreuse de Parme (1839); Vie de Napoléon (1838). Studioso di musica e arte pubblicò diversi saggi su Haydn, Mozart, Rossini e una Histoire de la peinture en Italie (1817).
    Fabrizio del Dongo, il protagonista de La Chartreuse de Parme (1), in cerca di gloria, raggiunge Napoleone a Waterloo e assiste alla disfatta dell'imperatore. Tornato in Italia si rifugia a Parma dalla zia, duchessa di Sanseverina, che gli procura la protezione del conte Mosca, ministro di Parma. In un duello, Fabrizio, uccide un attore e viene arrestato. Durante la prigionia, dalla finestra della torre Farnese nella quale è rinchiuso, scorge la figlia del comandante della prigione, Clelia Conti, e si innamora di lei. Il suo amore viene ricambiato dalla fanciulla. Con l'aiuto della zia, Fabrizio riesce ad evadere. Dopo la morte di Clelia e del figlio avuto da lei, Fabrizio si ritira nella Certosa di Parma dove anche lui morirà dopo breve tempo.
    Nel capitolo VI, M.me Pietranera, che si interessa della sorte di Fabrizio, durante un viaggio a Milano cerca di avere notizie di Napoleone e della Francia. Una sera, alla scala, incontra il conte Mosca, ministro della guerra, della polizia e della finanza del principe Ernesto IV di Parma.
    Il conte le dice:

- En Espagne, sous les généraux Saint-Cyr, j'affrontais des coups de fusil pour arriver à la croix et ensuite à un peu de gloire, maintenant je j'habille comme un personnage de comédie pour gagner un grand état de maison et quelques milliers de francs. Un fois entré dans cette de se levés jeu d'échecs, choqué des insolences de mes supérieurs, j'ai voulu occuper un des premières places; j'y suis arrivé.

- In Spagna, alle dipendenze del generale Saint-Cyr, ho affrontato dei colpi di fucile per arrivare alla croce di merito e ad un poco di gloria, adesso vesto come un personaggio da commedia per guadagnare una grande posizione ed alcune migliaia di franchi. Una volta entrato in questa specie di partita a scacchi, scioccato dalle insolenze dei miei superiori, ho voluto occupare uno dei primi posti; adesso ci sono riuscito.


Nota:
1) Pubblicato a Parigi da Dupont nel 1839.
In italiano è stato pubblicato a Firenze da Sansoni nel 1922 con il titolo La certosa di Parma. Traduzione di Maria Ortiz.



[Tratto dal volume "Citazioni" - Traduzione dal francese di Carmelo Coco] Copyright: Carmelo Coco.