Il pastorale dell'arcivescovo di Ravenna e altre interessanti note scacchistiche in Commento alla Divina Commedia di Nicolò Tommaseo
Niccolò Tommaseo (1802 - 1874) scrittore e linguista italiano. Tra le sue opere ricordiamo il Dizionario della Lingua Italiana; il Commento alla Divina Commedia; il Dizionario dei Sinonimi.
Nel Commento alla Divina Commedia (1) troviamo delle interessanti note scacchistiche.
Nei seguenti versi del canto XXIV del Purgatorio
Vidi per fame a vòto usar li denti
Ubaldin da la Pila e Bonifazio
che pasturò col rocco molte genti.
Tommaseo annota:
Rocco. O rocchetto, cotta di prelati; ma qui secondo il Buk. rocco vale il pastorale dei vescovi; e il Post. Cassin. dice che il pastorale dell'arcivescovo di Ravenna ha un pezzo in cima fatto a guisa del rocco degli scacchi, cioè della torre.
Nei seguenti versi del canto IX del Paradiso
e dove Sile e Cagnan s'accompagna,
tal signoreggia e va con la testa alta,
che già per lui carpir si fa la ragna.
Tommaseo annota:
Riccardo da Camino. Tramarono d'ucciderlo, e fu nel 1312 mentre giuocava agli scacchi (Mussat.,VI).
Nei seguenti versi del canto XXVIII del Paradiso
L'incendio suo seguiva ogne scintilla;
ed eran tante, che 'l numero loro
più che 'l doppiar de li scacchi s'inmilla.
Tommaseo annota:
L'Indiano (raccontano) inventor delli scacchi, presentato ch'ebbe il nuovo gioco al re della Persia e offertogli chiedesse a talento, ed avrebbe, chiese un chicco di grano duplicato, e sempre moltiplicato per tante volte quanti erano scacchi nella scacchiera. Il qual numero è di venti cifre.
Nota:
Pubblicato a Venezia nel 1837 con il titolo: La Commedia di Dante Allighieri col comento di N. Tommaseo co' tipi del Gondoliere.
Una bella copia è conservata alla biblioteca Nazionale di Firenze.
[Tratto dal volume "Citazioni"] Copyright: Carmelo Coco.