Un supercomputer che gioca a scacchi in Tron di Steven Lisberger.


    Tron è un film di fantascienza in ambiente virtuale diretto da Steven Lisberger nel del 1982 per la Walt Disney.
    Flynn, il "creativo" programmatore di videogame, lavorava alla società Encom e aveva ideato alcuni programmi di giochi tra cui " Space Paranoids ". Il subdolo Dillinger, suo ex collega, se ne era impossessato, spacciandoli per suoi, aveva fatto licenziare Flynn ed era diventato direttore generale della società.
    Flynn cerca di entrare nel computer della Encom per trovare la traccia registrata della vera paternità dei giochi. In questo piano viene aiutato da Alan e Lora dipendenti della società.
     Ma il computer centrale, MCP (Master Control Program), osserva le mosse di Flynn e, tramite un laser sperimentale, riduce Flynn da essere cellulare a essere digitale, costringendolo a giocare per sopravvivere all'interno dei circuiti elettronici del computer.
    Con l'aiuto di Rem e Tron (la versione digitale di Alan) e poi di Yori (la versione digitale di Lora), Flynn riesce nell'intento, sconfiggendo Sark (la versione digitale di Dillinger) e MCP.

    Nel film non c'è una vera scena scacchistica ma dal dialogo tra Flynn e MCP apprendiamo che MCP ha cominciato la sua ascesa di supercomputer giocando a scacchi con Flynn: "Rammenti quante partite a scacchi abbiamo giocato assieme?" chiede MCP a Flynn.
    In un'altra scena, nel dialogo tra Dillinger e Dumont (il guardiano della torre di comunicazione), quest'ultimo afferma su MCP: "Non posso dimenticare che era un programma in grado solamente di giocare a scacchi".

[Tratto dal volume "Computer, robot e automi scacchistici nel cinema e nei fumetti"]



TITOLO
  Tron
REGISTA

  Steven Lisberger

CASA DI PRODUZIONE
  Walt Disney
GENERE
  Fantascienza
DURATA
  96 m.
LINGUA
  Inglese
ANNO DI PRODUZIONE
  1982
LUOGO DI PRODUZIONE
  USA
ATTORI PRINCIPALI
   Jeff Bridges è Kevin Flynn;
Bruce Boxleitner è Alan Bradley e Tron;
David Warner è Ed Dillinger e Sark ;
Cindy Morgan è Lora e Yori;
Dan Shor è Ram.




[Tratto dal volume "Cinema e scacchi"] Copyright: Carmelo Coco.