CONGRESSO ITALO-FRANCESE CCI CATANIA 2009

Benvenuto del Presidente CCI Italia Rodolfo Pozzi


Catania, 16 ottobre 2009



    Cari Amici,
siamo particolarmente felici di essere riusciti a realizzare questo congresso nella nostra meravigliosa Sicilia.
    Porgo il più cordiale benvenuto a tutti voi, e ringrazio chi, insieme con me, ha organizzato questo incontro: in primo luogo Carmelo Coco, che ha profuso con vera passione energie e impegno nella produzione e allestimento della mostra, e anche nell'ideazione dello spettacolo dei Pupi, che "resterà negli occhi, nel cuore e nel ricordo di tutti"; Santo Spina, per la rassegna iconografica sui giocatori di scacchi siciliani; i soci che hanno contribuito all'esposizione di set di scacchi; poi Gregorio Granata, Patrice Plain e mia moglie Milly Pozzi, p. r. della nostra associazione, che ha inoltre curato, con l'agenzia, tutti i dettagli del Tour della Sicilia che effettueremo dopo il convegno. Inviamo i nostri migliori auguri a Massimiliano De Angelis, che recentemente ha dovuto subire una delicata operazione chirurgica: tutto si è felicemente risolto, ma la convalescenza sarà lunga.
    La sezione italiana CCI ha ultimamente concretizzato diverse azioni:
    - l'acquisizione di cinque nuovi soci: Paolo Andreozzi, Francesco Belladonna, Giuseppe Garone, Giovanni Longo e Giovanni Lorusso. Paolo Andreozzi e Francesco Belladonna sono venuti al congresso e ve li presento con molto piacere. I soci italiani, da 20, sono così diventati 25.
    - l'aumento dei link e il potenziamento del sito, lodevolmente curato da Carmelo Coco;
    - l'avvio delle pratiche per l'adesione alla Federazione Scacchistica Italiana, sulla scorta dell'affiliazione di Chess Collectors International alla Fédération Internazionale des Échecs;
    - Il cambio di Presidente. Come sapete, Max De Angelis mi ha pregato di sostituirlo nella carica per questo mandato. Ho accettato volentieri, anche in virtù della nostra amicizia, e lo ringrazio a nome di tutti per quanto ha fatto nei sei anni della sua presidenza. Io cercherò di non essergli da meno, e, naturalmente, di trovare idee nuove, com'è di prammatica in ogni avvicendamento.
    I nostri congressi all'inizio erano annuali e nazionali, sempre stati allietati dalla presenza di collezionisti e studiosi stranieri: Roma 2001, Abano Terme-Marostica 2002, Santa Margherita Ligure-Portofino 2003, Como 2004 e ancora Roma 2005. In seguito sono divenuti biennali e attuati unitamente agli amici francesi: Troyes en Champagne 2007 (magnificamente promosso da Patrice Plain) e ora Catania.
    Mentre esprimiamo solidarietà ai colpiti dal disastro di Messina, mi auguro che questo ritrovo nella nostra isola mediterranea sia distensivo e costituisca un proficuo arricchimento culturale per tutti.
    Lascio ora la parola a Patrice Plain, Presidente di CCI France, e al Presidente internazionale Thomas Thomsen, che siamo onoratissimi di avere fra noi.