CONGRESSO TEDESCO CCI - AMBURGO 2005

Rodolfo Pozzi




    Si è svolto ad Amburgo, dal 20 al 22 maggio 2005, il Meeting of the German CCI Members and Guests, con la partecipazione di una settantina di collezionisti, storici e simpatizzanti degli scacchi.
    Il gruppo tedesco era naturalmente il più numeroso (Thomas Thomsen, Hans e Marianne Krieger, Egbert Meissenburg, Hans e Barbara Holländer, il grande maestro Lhotar Schmid, Franz-Josef Lang, tanto per fare qualche nome); dall’Italia sono intervenuti Massimiliano De Angelis e Rodolfo Pozzi, dall’Austria Barbara Flügel, dalla Francia Jean-Claude Cholet, dalla Russia Isaac Linder, il g. m. Yuri Averbach e Nicolai Timochtchouk, dall’Inghilterra Michael Mark, Tony e Gillian Reynes, Mchel Wiltshire e Garrick Coleman, dagli Stati Uniti Bill e Hope Levene, Floyd e Bernice Sarisohn, Ken e Kathy Vaglio, Sidney e Irene Silverman, dalla Svizzera Ernst Bölhen, dalla Spagna Carmen Romeo Calvo.
    Il ritrovo dei congressisti era previsto per il pomeriggio di venerdì 20 maggio, dopodiché tutti si sono riuniti a cena al Martin Hotel Reichshof nella città vecchia, con spettacolo finale di fuochi d’artificio.
    Il sabato mattina, dopo il benvenuto del Presidente Internazionale Thomas Thomsen, è stato dedicato a interessanti letture. Sono stati anche presentati i prossimi incontri: Yuri Averbach ha annunciato il 1° Congresso Russo alla fine di luglio a Mosca; Massimiliano De Angelis ha invitato tutti a Roma dal 30 settembre al 2 ottobre 2005 per il congresso della Sezione Italiana (i nostri meeting sono sempre frequentati e apprezzati dagli amici stranieri); Floyd Sarisohn ha parlato del Western Hemisphere Meeting (Long Island, New York, 21-23 ottobre) e Thomas Thomsen ha fatto il punto sul Congresso Internazionale CCI che si terrà a Berlino dal 22 al 28 maggio 2006, nello stesso periodo in cui a Torino si disputeranno le Olimpiadi di scacchi.
    Il clou del congresso era costituito dalla visita guidata da Hans e Barbara Holländer alla splendida mostra Schach partie - Durch Zeiten und Welten, ospitata nel Museo di Arti e Mestieri (Museum fü Kunst und Gewerbe). L’esposizione ha accolto, fino al 28 agosto 2005, 360 soggetti fra set e scacchiere, libri e stampe, quadri, disegni e materiale vario come orologi da torneo, provenienti da musei e da collezioni private. Esempi di set erano i pezzi in cristallo di rocca di Osnabr¸ck del 9°-10° secolo, gli arabi astratti del Museo di Norimberga del 12°, oltre naturalmente a preziose serie di ogni epoca e di ogni parte del mondo, fino alle creazioni di Marcel Duchamp, Man Ray, Max Ernst, Josef Hartig e Max Esser.
    Fra i volumi più antichi ricordo una copia del Liber de moribus di Jacopo da Cessole del 13° sec. e un esemplare del volume di Konrad von Ammenhausen del 15°. Come dipinti si sono potuti ammirare varie raffigurazioni di partite a scacchi: di Jan Cornelisz Vermeyen del 1550 circa (il particolare della scacchiera con i pezzi adorna la copertina del catalogo), di Lodovico Carracci del 1590, di Alesandro Varotari del 1630-40 (Marte e Venere che giocano a scacchi).
    Il catalogo di 370 pagine, edizione Braus, è stato curato da Hans e Barbara Holländer, Hans Krieger ed Egbert Meissenburg. Ha un’elegantissima veste ma purtroppo è redatto soltanto in lingua tedesca; lo consiglio comunque agli amici scaccologi.
    L’immancabile mercato di set ha visto la messa in vendita di belle serie classiche. E’ quantomeno curioso rilevare come, fra quelle di fantasia, vada di moda l’erotismo, pur se in artistiche sculture.
    Hanno concluso il congresso la cena dell’amicizia alla Wine Cellar of the Town Hall del Rathausmarkt e un giro in battello nel grande porto di Amburgo.


Il Presidente internazionale CCI Thomas Thomsen a colloquio con Presidente italiano Massimiliano De Angelis.



I partecipanti italiani al Congresso di Amburgo, Massimiliano De Angelis e Rodolfo Pozzi, in visita alla mostra.



Un pregevole set tedesco di legno del 17° secolo.